Valuta questa scheda

News

Data
29/10/2013
AL VIA EUPLAY
Nel nome di Mazzini, le opportunità per musicisti e compositori europei viaggiano nel web! In tempi di recesso economico e di crisi della cultura la musica può essere considerata ancora un valore, un bene pubblico? E soprattutto può essere un mestiere, una professione che contribuisce allo sviluppo della società occidentale e, anzi, dell’Europa stessa? “EUPlay - La nascita dell’Europa attraverso la musica” è il titolo del secondo progetto europeo curato e prodotto da N.E.M.O. geie con un cofinanziamento ottenuto da bando europeo, Programma Cultura 2013, Azione 1.2.1., il cui ambizioso obiettivo è dimostrare, a suon di musica e di tecnologia, che il pensiero musicale è elemento fondante della nascita stessa dell’Europa e che i talenti musicali possono essere valorizzati e supportati nel proprio percorso professionale e artistico grazie ad una dimensione europea e globale. “A partire dalle vite straordinariamente intrecciate di Giuseppe Mazzini, di Niccolò Paganini, di Frederic Chopin, di George Sand, di Byron e molti altri personaggi di quell’epoca in cui la politica disegnò i confini e l’orizzonte di pensiero dell’idea di Europa, racconteremo in una prospettiva teatral-musicale una fase della nostra storia in cui la musica fu cassa di risonanza e mass-media per il nascente pensiero democratico che coltivava il sogno di un’Europa unita". Così l’attore e regista Andrea Nicolini, insieme ai musicisti Fabrizio Giudice e Gianluca Nicolini, racconta l’idea artistica da cui il progetto europeo EUPlay ha preso spunto. Pochi infatti ancora sanno che il genovese Mazzini fu un valente suonatore di chitarra, strumento molto amato anche da Paganini, e che la musica per cui era molto apprezzato fu per lui sostegno emotivo nel suo peregrinare tra i Salotti del tempo. Pochi conoscono il fermento culturale grazie al quale musicisti e compositori, politici, ideologi e rivoluzionari, spesso insieme nei ritrovi intellettuali, diedero vita ad una comune sensibilità più che mai moderna e attuale. Grazie ad importanti partner internazionali, l’Associazione Culturale Smolsna Street di Varsavia e l'inglese QED Productions, N.E.M.O. geie, dopo il successo di “Music for Memory – Brundibar”, si prepara a una nuova sfida europea. “Con questo nuovo progetto non soltanto porteremo musicisti genovesi, polacchi e inglesi e suonare insieme e a realizzare una co-produzione inedita che racconterà la nostra storia in quattro Paesi (Italia, Polonia, UK e Belgio, per il gran finale), ma intendiamo come sempre offrire opportunità di crescita, scambio e formazione per gli operatori del settore, in particolare in questo caso musicisti e compositori, nella convinzione che la dimensione europea sia ormai fondamentale per chi decide di dedicarsi alle professioni dello spettacolo”. Così Stefania Bertini, presidente del consorzio europeo nato nel 2007 per volontà di Confesercenti Liguria e coordinatrice del progetto, descrive la ricaduta di EUPlay. Oggi si presenta e si rende attivo nel mondo del web il portale EUPlay, moderno "salotto virtuale" della musica e del pensiero europeo, che non soltanto descrive i contenuti e le diverse fasi del progetto, articolato da febbraio a giugno 2014 nei 4 Paesi coinvolti, ma che si prefigge di diventare il vero Portale della Musica d’Europa, in cui possano incontrarsi e confrontarsi gli appassionati del settore. “YouPlay si chiama la parte social del portale, che consentirà a tutti coloro che si iscrivono di far parte di una Community dedicata alla musica e all’arte. Iscrivendosi a questa specie di Facebook della musica, si potrà partecipare ai due Concorsi europei attivi con il progetto, uno per esecutori e uno per compositori, si potrà partecipare ai seminari gratuiti per musicisti che, in concomitanza degli eventi, verranno tenuti a Genova, Varsavia ed Oxford dai grandi artisti che partecipano al progetto, e soprattutto si potrà usufruire di una vetrina europea che consentirà opportunità di scambio, incontro e promozione tra addetti ai lavori. Sappiamo che realizzare un nuovo social non sarà facile, ma crediamo che ci sia spazio nel web per la diffusione e promozione della cultura”, conclude Stefania Bertini. Partner associati del progetto il Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano di Genova e Casa Liguria, presidio a Bruxelles della Regione Liguria. “Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di essere il partner tecnico-scientifico del progetto, perché negli anni abbiamo sempre cercato di valorizzare, nelle nostre iniziative a Genova, lo stretto rapporto esistente tra storia, arte e musica nel periodo risorgimentale", commenta Raffaella Ponte, direttrice del Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano.
Casa Liguria invece si occuperà di coordinare a Bruxelles il grande evento conclusivo del progetto, la premiazione dei concorsi ai quali da oggi è possibile iscriversi e, in particolare, l’esecuzione del “brano europeo” inedito che verrà eseguito davanti ai Membri della Commissione Europea.
Ancora una volta dunque si ripete il viaggio da Genova all’Europa, nell’ottica di trasferire eccellenze, arte, musica e, probabilmente, il coraggio di continuare a guardare avanti, come al di là di ogni speranza riuscirono a fare Mazzini e Paganini.
Per info: Stefania Bertini, 010-24.70.855

Questa scheda non è ancora stata commentata. Inserisci il tuo per primo.

xs
sm
md
lg